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Halo Effect – Life Is Perfect | Review by Ver Sacrum

Gli Halo Effect, che i nostri lettori hanno già incontrato su queste pagine, in ultimo in occasione del loro album del 2009 “The Fourth Zone” hanno rilasciato di recente il loro nuovo lavoro Life is Perfect. La band romana non ha quindi bisogno di presentazione, dal momento che la sua attività è iniziata fin dal 2001 e, da allora, si è creata un certo seguito fra i fan del synth pop e dell’electro, tanto da partecipare anche a rassegne internazionali Life is Perfect si può considerare opera ponderosa, poiché contiene ben sedici brani, tutti fedeli allo stile storicamente prediletto dai nostri e concepiti generalmente nel culto dei Depeche Mode, sempre percepibili quali numi tutelari, tranne in qualche caso in cui si sente la volontà di ‘osare’ contaminazioni con forme electro più ‘dure’, destinate ad includere fasce più ampie di pubblico.

L’opener “The Game Of Life” resta comunque vicina alle sonorità di Gahan e Co. e non si può certo dire che la traccia  non sia gradevole e la melodia non sia indovinata. Nulla da eccepire anche sulla seguente “Alone”, graziosa e vivacemente ritmata, e il terzo brano, “My Mistakes”, si candida addirittura ad uno dei migliori dell’album,  per la melodia brillante eppur appena ‘tinta’ di oscurità. Con “White Flag”, poi,  i nostri si cimentano in un contesto più malinconico e meditativo; tuttavia, a fronte di vari episodi piacevoli ed accattivanti, in Life is Perfect ritroviamo anche pezzi nel complesso ripetitivi o puramente imitativi – si prendano, per esempio, “The Killer in Me” che, in certi passaggi, ricorda tantissimo “Enjoy The Silence”, o anche “Hardcore” che, a sua volta, sembra richiamare un numero imprecisato di hits dei DM – che appaiono francamente superflui.

Per cui, dopo aver segnalato qualche altro episodio intrigante, come la spiritosamente sensuale “Teddy Boy” o la suggestiva “Again”, pervasa da una sorta di ‘spleen’ inquieto, non ci rimane che sperare che una band italiana come gli Halo Effect, ormai consumata nel mestiere, possa imboccare la strada di una maggiore libertà creativa.

VerSacrum